
Milano aperta d’agosto ma solo per quattro giorni
August 2, 2008Quest’anno dovrebbe essere più facile trovare un panettiere o un’edicola aperti sotto casa, anche nei giorni a cavallo di Ferragosto, periodo che ha abituato i milanesi che restano in città a un panorama fatto di asfalto bollente e saracinesche rigorosamente abbassate. La guida «Milano aperta ad agosto», che quest’anno tocca le 190mila copie, distribuite – questa la novità – anche nell’hinterland, riporta suddivisi per categorie, 6545 negozi aperti in agosto, il 13% in più rispetto ai 5.794 dello scorso anno. Nello specifico aumentano le adesioni da parte di negozianti che vengono prodotti di prima necessità come i panettieri, che passano dai 460 del 2007 a 654 del 2008 (+42%), gli alimentari, che salgono da 325 a 447 (+47%), i dentisti che raddoppiano le aperture, passando da 15 a 29, i veterinari, che quest’anno presteranno il loro prezioso servizio in 36,7 in più dello scorso anno. Disponibili a lavorare durante il mese più torrido dell’anno anche ristoratori (440 contro i 430 del 2007), gestori di bar (da 345 a 402) ed edicolanti, passati da 688 a 765. Saracinesche alzate anche per 266 distributori di benzina, contro i 238 del 2007, negozi di abbigliamento (da 231 a 286, +35%). In calo le farmacie, che registrano un -3% (da 424 a 412) e le tabaccherie e ricevitorie -12%. Anche le boutique del Quadrilatero della moda rimarranno aperti in agosto. Certo, non stiamo parlando di un servizio pubblico, ma di un aspetto comunque importante per l’immagine di Milano come dimostra l’aumento del numero di turisti, che sale ogni anno circa del 10%: «Si tratta di un turismo ricco, che viene a Milano anche perché attirato dalle grandi firme – spiega Massimiliano Orsatti, assessore al Marketing territoriale e turismo di Palazzo Marino – è quindi importante che i commercianti capiscano l’opportunità e collaborino».
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280508