Archive for the ‘nbc news’ Category

h1

Blitz nella base americana di Vicenza No Dal Molin: occupazione a oltranza

January 31, 2009

I centri sociali genovesi Buridda e Terra di nessuno si sono fronteggiati con i leghisti sulla costruzione della moschea ieri pomeriggio, per un’ora e mezzo circa, in via Napoli, nel quartiere del Lagaccio a Genova, dove già in mattinata era stato organizzato un sit-in della Lega Nord. I giovani si sono dati appuntamento nel primo pomeriggio per posizionarsi con un megafono di fronte al banchetto della Lega Nord, ad un paio di chilometri dal luogo dove dovrebbe sorgere la moschea: ne è nato un botta e risposta, senza incidenti.Il segretario regionale della Lega Francesco Bruzzone ha commentato: «ci sono centri sociali filomusulmani che farebbero meglio a fare altre cose. La loro protesta non ci interessa. Che cosa rappresentano? Noi siamo un partito politico. Qui c’è di mezzo la nostra società e la salvaguardia della cultura ligure. Non guardiamo ai centri sociali». La gente del quartiere, peraltro, ha già raccolto migliaia di firme contro la moschea.Gli attivisti del centro sociale Terra di nessuno, confinante con l’area che il Comune darà in concessione alla comunità islamica, considerano la moschea «un diritto previsto dalla Costituzione» ed hanno assicurato la loro presenza alla fiaccolata che la Lega ha intenzione di fare venerdì prossimo nella valletta dove potrebbe sorgere l’edificio di culto.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325192

h1

Non ci sono fantasie. Solo notizie

January 31, 2009

Come ha scritto Cristiano Gatti ieri, è sicuramente vero che l’agente di Polizia giudiziaria che ha redatto il rapporto sull’Inter abbia problemi di scrittura. Ma a giudicare le reazioni che si sono avute dopo la pubblicazione della nostra esclusiva è probabile che ci siano stati anche problemi a leggere. E per questo facciamo allora un riassunto delle puntate precedenti.

In pratica: il nostro Luca Fazzo scova un rapporto chiesto da un Pm riguardante l’ultimo campionato di serie A, un documento scritto in «poliziesco» su ordine del giudice Civardi che analizza la seconda parte del campionato, anzi il «cosiddetto Girone di ritorno» (volevate depistarli, eh?) dell’Inter di Mancini. Per chi avesse potuto avere dubbi al riguardo, abbiamo appositamente pubblicato il frontespizio del rapporto con la dicitura «Procura della Repubblica» presso il Tribunale Ordinario di Milano, con tanto di oggetto: «annotazione di P. G.». Essendoci – grazie al lavoro di Fazzo – imbattuti in una notizia di evidente rilievo, non abbiamo fatto altro che pubblicarla, come si fa di solito in questi casi essendo giornalisti. E quindi, ecco l’articolo del collega che spiega la genesi del rapporto e della notizia, ecco il documento in versione praticamente integrale ed ecco soprattutto il commento di Cristiano Gatti con il quale il Giornale prende posizione: trattasi – si prega di leggere bene – di giustizia da Bar Sport.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325009

h1

Dietro la protesta anti Gelmini un vuoto di idee

November 10, 2008

Si chiacchiera. La turbolenza degli studenti rischia di essere solo un’occasione perduta. Ti aspetti che le luci sull’università servano a mettere a nudo la cancrena di un sistema vecchio, medievale, specchio di una società paludosa. Era l’unica cosa buona di questi giorni d’autunno. E invece nulla. La protesta è una festa e l’alibi per l’opposizione per dire: siamo ancora vivi.
A Castel Volturno, terra di Gomorra e kalashnikov, si riuniscono gli stati generali della scuola del Sud. Ci sono 1600 persone, studenti, professori, sindaci e politici. Ci sono Miriam Makeba ed Edoardo Bennato, che cantano l’orgoglio di chi non sta con gli assassini. È vero, le scuole del Casertano sono l’ultimo presidio contro la camorra. Ma tutto questo non basta. Non risolve il problema. C’è qualcosa di non chiarito nella rivolta degli studenti. La loro strategia politica, fino ad ora, è reazionaria. Stanno lì e dicono: non si tocca nulla. Non attaccano la Gelmini perché è stata troppo timida nella riforma, ma perché ha osato mettere le mani in un micromondo in agonia.
È questo che davvero non si capisce. Non c’è una «controriforma», un’alternativa. Non c’è dialogo. La Gelmini ha detto: facciamo la riforma dell’università. La risposta è lo sciopero del 14 novembre. È come giocare a testa bassa. Nessuno che abbia voglia di alzare la testa e guardare l’orizzonte.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=305070

h1

E nel campo rom spunta la villetta di legno

July 29, 2008

da RomaUna casetta in legno, 70 metri quadri. Tante polemiche, proteste dei cittadini e una situazione che il sindaco di Roma Gianni Alemanno definisce «paradossale». La casa in legno per i rom nel campo nomadi Casilino 900 è stata inaugurata ieri, dopo molte tensioni. Un’inaugurazione che «non era stata concordata con nessuno ed è stata subita dai cittadini come una provocazione – spiega il primo cittadino della capitale -. Controlleremo le carte e se mancano le autorizzazioni la rimuoveremo immediatamente». La casa in legno, un progetto delle quattro etnie nomadi che vivono nel campo, è concepita come un modulo abitativo alternativo ai container.Dopo un incontro in prefettura con gli abitanti, il sindaco ha spiegato che «non ci sono carte» che autorizzano la costruzione. «Io non ho mai aderito all’inaugurazione. Può anche essere un’ottima iniziativa ma quello non è il luogo più adatto per ospitarla». Di tutt’altro parere Francesco Careri, coordinatore dei progettisti dell’università Roma 3, che hanno realizzato la «Casa di tutti»: «Siamo nella legalità, abbiamo ricevuto notifica dai vigili urbani per quanto riguarda la documentazione che dovrà essere integrata».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279375