Solo la Turchia è messa peggio!Il quadro è triste in tutto il mondo: solo il 17% della popolazione mondiale vive oggi in paesi dove esiste una stampa che viene ritenuta pienamente libera, nel resto aumentano denunce per diffamazione e intimidazioni fisiche ed extralegali da parte sia del crimine organizzato, sia di gruppi di estrema destra.
L’Sos è tanto più grave quanto il tema per la politica italiana è entrato a far parte dell’universo dell’indicibile – che in Italia, sia sa, non è ristretto: di conflitto di interessi nessuno parla più e bene ha fatto ieri il Presidente della Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), Roberto Natale, ha denunciare il silenzio generale nel quale ”la concentrazione dei media nel nostro Paese continua ad apparire anomala a tutti gli osservatori internazionali.
Gli osservatori internazionali nemmeno sanno che la nostra situazione puo’ persino peggiorare – avverte – visto che la legge Gasparri consentira’ a Mediaset, dal gennaio 2011, di entrare nella proprieta’ di giornali quotidiani o di fondarne di nuovi: con cio’ accrescendo ulteriormente una concentrazione che gia’ all’estero sembra esorbitante.
Ed anche su questo in Italia avremmo molto da fare, anzi c’è alle porte una battaglia che deve essere combattuta fino in fondo, perché nelle prossime settimane in Parlamento si discuterà il disegno di legge Alfano – c’è il via libera del Cdm dal 13 giugno del 2008 ma il provvedimento, è stato affidato alla commissione competente di Montecitorioo ai primi di febbraio del 2009 e lì’ e’ rimasto.
Fonte:
http://www.articolo21.info/5265/editoriale/il-problema-e-il-grande-magnate.html


