L’Aja – Radovan Karadzic è stato estradato nella notte in
Olanda ed è arrivato nel carcere di Scheveningen, a 25 chilometri dall’Aja. L’ex leader
serbo bosniaco dovrà rispondere di 11 capi d’accusa comprendenti il genocidio e i crimini di
guerra davanti al Tribunale penale internazionale dell’Aja.
Scortato Karadizc è stato scortato all’aeroporto di Belgrado da un convoglio di auto con agenti delle
forze di sicurezza a volto coperto, poche ore dopo una manifestazione di solidarietà degli
ultranazionalisti serbi in cui 45 persone, per lo più poliziotti, sonmo rimasti feriti.
L’estradizione dell’ex superlatitante dei Balcani è stata decisa dopo che il ricorso che la
difesa sostiene di aver spedito per posta non è arrivato in tempi considerati ragionevoli.
La partenza nella notte L’aereo con a bordo Karadzic è decollato alle 4.20 del
mattino da Belgrado ed è atterrato due ore dopo all’aeroporto di Rotterdam. Da lì, l’ex leader
serbobosniaco è stato portato a Scheveningen.
Il processo Nel corso della prima udienza gli
sarà chiesto di dichiararsi colpevole o innocente: nel caso, del tutto improbabile, in cui si
dichiarasse colpevole, i giudici si limiterebbero a stabilire la pena, che per i suoi crimini è
quasi certamente l’ergastolo. Altrimenti, sempre che sia giudicato idoneo sotto il profilo
medico, inizierà la fase preparatoria del processo che potrebbe protrarsi per mesi e durante
la quale la difesa sarà informata di tutti gli elementi di prova a carico dell’imputato.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279777