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Petrella e Contrada, la legge è disuguale per tutti

August 23, 2008

Caro Granzotto, io non so più se veramente «la legge è uguale per tutti» e se la nostra giustizia è sempre giusta. Quando si trattò della Baraldini, che doveva scontare ancora lunghi anni di carcere, un ministro della nostra Repubblica corse ad accoglierla e la riportò in volo a Roma. Pochi anni di prigione e poi via in libertà con lavoro garantito. Ora, per la danza che dura da decenni, c’è in ballo la Petrella, già condannata per diversi crimini, omicidio compreso, commessi quando faceva la Br con il nome di «Virginia». A certi livelli alti c’è grande agitazione perché non si vuole che dopo la lunga e tranquilla parentesi francese le si ricordi che in carcere è stata solo un anno e che l’ergastolo, a cui è condannata dal 1992, è un po’ più lungo. Il fatto è che la ex Br, pur sempre assassina, è presa da una tristezza tale da renderla «incompatibile con la detenzione». Per lei dunque ci vorrà piuttosto, e ci sarà, la giusta comprensione. Piccolezze: un po’ di buona accoglienza e uno stipendio risolveranno tutto.Invece per quell’uomo che ha dedicato la vita intera al servizio dello Stato, per Bruno Contrada, l’ex comandante del Sisde che ricevette decine di alti elogi sia dalla sua amministrazione, sia dalla magistratura in riconoscimento del grande impegno svolto, per lui contano ancora le «convergenti del molteplice» costituite dalle deposizioni dei cosiddetti «pentiti» che lo hanno accusato di essere vicino alla mafia.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=285144

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Milano aperta d’agosto ma solo per quattro giorni

August 2, 2008

Quest’anno dovrebbe essere più facile trovare un panettiere o un’edicola aperti sotto casa, anche nei giorni a cavallo di Ferragosto, periodo che ha abituato i milanesi che restano in città a un panorama fatto di asfalto bollente e saracinesche rigorosamente abbassate. La guida «Milano aperta ad agosto», che quest’anno tocca le 190mila copie, distribuite – questa la novità – anche nell’hinterland, riporta suddivisi per categorie, 6545 negozi aperti in agosto, il 13% in più rispetto ai 5.794 dello scorso anno. Nello specifico aumentano le adesioni da parte di negozianti che vengono prodotti di prima necessità come i panettieri, che passano dai 460 del 2007 a 654 del 2008 (+42%), gli alimentari, che salgono da 325 a 447 (+47%), i dentisti che raddoppiano le aperture, passando da 15 a 29, i veterinari, che quest’anno presteranno il loro prezioso servizio in 36,7 in più dello scorso anno. Disponibili a lavorare durante il mese più torrido dell’anno anche ristoratori (440 contro i 430 del 2007), gestori di bar (da 345 a 402) ed edicolanti, passati da 688 a 765. Saracinesche alzate anche per 266 distributori di benzina, contro i 238 del 2007, negozi di abbigliamento (da 231 a 286, +35%). In calo le farmacie, che registrano un -3% (da 424 a 412) e le tabaccherie e ricevitorie -12%. Anche le boutique del Quadrilatero della moda rimarranno aperti in agosto. Certo, non stiamo parlando di un servizio pubblico, ma di un aspetto comunque importante per l’immagine di Milano come dimostra l’aumento del numero di turisti, che sale ogni anno circa del 10%: «Si tratta di un turismo ricco, che viene a Milano anche perché attirato dalle grandi firme – spiega Massimiliano Orsatti, assessore al Marketing territoriale e turismo di Palazzo Marino – è quindi importante che i commercianti capiscano l’opportunità e collaborino».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280508

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Frustata per farle sposare un vecchiov

July 29, 2008

Tragedia ieri pomeriggio al campo nomadi di Corbetta: una bimba di appena 5 anni è finita in un torrente che scorre nei pressi dell’accampamento. Trascinata dalla corrente, è morta prima di poter ricevere soccorsi. Il suo corpo è stato ritrovato dai rom soltanto tre ore dopo, incastrato in una chiusa del canale Villoresi. «Un episodio che suscita dolore in tutta la nostra comunità – ha commentato visibilmente commosso il sindaco Ugo Parini -. Una tragedia comunque prevedibile, visto che molti bambini di quell’insediamento isolato, e che rappresentano la metà dei domiciliati, soprattutto durante l’estate rimangono esposti a numerosi pericoli». Tutto è cominciato poco prima di mezzogiorno, quando una decina di piccoli figli del vento stava giocando con una palla in un’area a ridosso delle casette abusive di via Cascinette, sulla strada per Abbiategrasso. Un gioco innocuo come tanti altri, che non lasciava presagire la tragica conclusione. A un certo punto sembra che la palla sia andata a finire lontano, rotolando nel canale di irrigazione che scorre poco distante dall’accampamento. La bambina l’ha rincorsa, e nel tentativo di recuperarla sarebbe scivolata nel corso d’acqua, la cui altezza non supera il metro. Probabilmente cadendo ha battuto la testa rimanendo intontita, precludendosi così la possibilità di venirne fuori. Il resto l’ha fatto la corrente che ha trascinato lontano il corpicino, sottraendolo alla vista degli adulti.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279549